Oggi ennesima giornata di lotta per contrastare
l'emergenza sfratti, la solidarietà e determinazione delle famiglie
di Social Log insieme agli inquilini resistenti del Condominio
Sociale di via Mario de Maria è riuscito a far rinviare lo sfratto
della famiglia di Said composta anche da due minori, nel quartiere Navile in via Corticella.
Da anni ribadiamo che la morosità incolpevole causata
dalla perdita del lavoro non può avere come conseguenza lo sfratto,
la perdita della casa e nella migliore delle ipotesi lo smembramento
delle famiglie in strutture separate. Nel silenzio più assoluto
delle istituzioni colpevoli non solo negli anni di aver tralasciato
di investire nell'edilizia residenziale pubblica ma anche di aver
contribuito a creare un mercato degli affitti rigido in quanto basato
solo sull'offerta del privato.
Ribadiamo ancora una volta che le richieste dei
movimenti di lotta per la casa come una moratoria sugli sfratti e il
riuso del patrimonio sfitto ed inutilizzato siano gli unici strumenti
reali per combattere l'emergenza e il disagio abitativo. In Italia ci
sono 5.200.000 (milioni) di case vuote e oltre 110.000 famiglie sotto
sfratto negli ultimi due anni.
Il 12 aprile saremo pronti, ancora una volta, come già
abbiamo fatto nelle giornate del 18 e 19 ottobre, a scendere a Roma
per gridare a gran voce casa redditto e dignità per tutti, contro il
piano casa del ministro Lupi e il jobs act di Renzi che non
prevedendo nessuna soluzione reale se non l'attacco alle famiglie che
vivono in case occupate e la totale precarizzazione del lavoro che
contribuiranno soltanto ad aggravare ulteriormente l'emergenza
esistente.







